riforma

Approvata la riforma del Dottorato. Il nostro commento al DM 226/2021

Il 29 dicembre scorso è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministeriale 14 dicembre 2021 n. 226. Questo decreto modifica le precedenti disposizioni in materia di dottorato di ricerca contenute nel DM 45/2013, di cui più volte, in passato, abbiamo evidenziato criticità e limitazioni. Il nuovo testo accoglie alcune delle proposte storiche dell’ADI. Restano tuttavia molti punti critici e nodi da sciogliere, nonché alcuni significativi arretramenti rispetto alla bozza su cui avevamo avuto modo di intervenire in CNSU: punti critici, arretramenti e perplessità che vogliamo commentare, insieme alle principali novità.

Dottorato, precariato, pandemia. L’ADI scrive alla Ministra Maria Cristina Messa

Ad un anno dall'inizio della pandemia, l'ADI fa il punto della situazione e si rivolge alla Ministra dell’Università e della Ricerca Maria Cristina Messa per chiedere un tempestivo intervento sulle proroghe per dottorandi e assegnisti e l'avvio di un dialogo franco e costruttivo sui temi della riforma del dottorato e del reclutamento universitario, idoneo a conformare la decisione politica alle esigenze delle categorie che l’ADI rappresenta.

Riforma del Dottorato di Ricerca: l’ADI ottiene il rinvio del parere in CNSU

Nella seduta del 12 febbraio 2020 del Consiglio Nazionale Degli Studenti Universitari (CNSU), organo consultivo del MUR, è stata approvata una mozione del rappresentante nazionale dei dottorandi e delle dottorande, Giuseppe Naglieri, che rinvia il parere sulla bozza di riforma del DM 45/2013 in materia di dottorato di ricerca.  La mozione intende evitare che la bozza di riforma sia approvata prima dell’indispensabile dialogo con le categorie coinvolte. Il progetto, inoltre, presenta numerose criticità già evidenziate dall’ADI.

 

ASSEMBLEE PRECARI E PRECARIE UNIVERSITA’: Il vero Rilancio è La Ricerca

Il vero Rilancio è la Ricerca: per questo riteniamo sia fondamentale affrontare un ragionamento complessivo che capovolga l’indice delle politiche del sistema universitario di questi anni. L’FLC CGIL Nazionale e l’ADI-Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca in Italia, in continuità con il percorso della piattaforma Ricercatori Determinati promuovono tre assemblee in video conferenza nelle giornate del 10-11 e 12 giugno dalle ore 17,30 per approfondire le questioni in campo e costruire una serie di giornate di attivazione per fare pressioni sul Parlamento e sul Ministero affinché il Decreto Legge e gli ulteriori provvedimenti subiscano una sostanziale inversione di tendenza.

Le dimissioni di Fioramonti: un'occasione per guardare alla Luna e non al dito

legge-bilancio-dimissioni-fioramonti

Prendiamo atto della notizia delle dimissioni di Lorenzo Fioramonti dal suo incarico di ministro dell'Istruzione, avvenuto in seguito all'approvazione di una Legge di Bilancio. Pur apprezzando la coerenza del suo gesto, riteniamo che il dibattito di queste ore non colga il nodo centrale del problema. Abbiamo bisogno di un sistema formativo che sia realmente motore dello sviluppo del Paese ma ancora prima delle persone che lo attraversano: per costruirlo, sia chiaro a ogni ministro e a ogni governo, servono risorse.

Pagine